Rimedi anticellulite: massaggi, linfodrenaggio, pressoterapia

2290468012La cellulite è da sempre il  nemico numero uno delle donne. Certo, ce lo siamo sentite dire migliaia di volte, il modo migliore per contrastarla è la prevenzione, ma una volta che il nemico si è insediato, serve qualcosa di più per mandarlo via.

Si comincia sempre, anche nelle situazioni più difficili, con dei massaggi. Il più comune è il tradizionale massaggio circolatorio, che facilita il flusso sanguigno nei vasi periferici, ma che deve essere superficiale perché chi ha la cellulite ha spesso anche capillari più delicati.

A questo si accoppia sempre il linfodrenaggio, una stimolazione manuale del sistema linfatico per l’eliminazione delle scorie e per ridurre la cellulite più diffusa.Spesso viene utilizzato prima di altre soluzioni più localizzate e profonde, almeno due volte alla settimana per circa un mese.

Se questo massaggio è effettuato attraverso un macchinario, si parla allora di pressoterapia. Per circa 45 minuti si infilano le gambe dentro dei manicotti collegati  a un apparecchio  elettrico che induce una pressione sui vasi sanguigni. Per ottenere risultati servono almeno due o tre cicli di cura (da 7-8 sedute l’uno). L’uso del macchinario non garantisce risultati migliori rispetto al massaggio manuale, ma è più economico.
Il  linfodrenaggio o la pressoterapia non sono indicati ed andrebbero evitati in caso di infiammazioni importanti, ipertiroidismo, ipertensione e altre patologie cardiovascolari o renali,in questi casi meglio affidarsi al massaggio circolatorio.

A volte questi trattamenti sono sufficienti a ridurre la cellulite ma spesso non bastano. Cuscinetti adiposi resistenti e ben localizzati o al contrario celluliti molto estese, hanno bisogno di un trattamento medico. Questo prevede quasi sempre l’impiego di sostanze ad azione drenante, lipolitica o antinfiammatoria.

Il più datato di questi trattamenti medici, ma ancora uno dei più efficaci, è la mesoterapia: attraverso numerosi piccoli aghi (o un solo ago sottilissimo) viene iniettato sottopelle un farmaco o un mix di farmaci. In teoria, l’uso dell’ago singolo consente di provocare meno dolore alla paziente, riduce l’estensione dei lividi che normalmente si presentano dopo il trattamento, e abbassa il rischio di toccare per errore nei o capillari.
Un ciclo di mesoterapia è composto da 8-15 sedute iniziali, con frequenza settimanale, e una seduta mensile per il mantenimento dei risultati ottenuti.

 Una versione più  soft è la microterapia, che si effettua applicando sulla pelle un piccolo dispositivo a ventosa nella cui cavità è presente un minuscolo ago. Il principio però è sempre lo stesso.

In abbinamento a questi trattamenti spesso vengono proposti in combinazione terapie, come la laserterapia, che sfrutta le onde elettromagnetiche per ottenere un effetto linfodrenante. Anche questa strada, però, è utile nel caso di celluliti resistenti, ma recenti, perché la luce è assorbita solo dagli strati cutanei più superficiali.

Rimedi anticellulite: massaggi, linfodrenaggio, pressoterapiaultima modifica: 2014-03-15T11:21:20+01:00da steffano72
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